Sostiene Pereira
Durata: 3:51

Antonio Tabucchi

Antonio Tabucchi nasce a Vecchiano in provincia di Pisa nel 1943.
A Parigi negli anni Sessanta si imbatte per caso in un libro di Fernando Pessoa. Ne nasce una passione che lo porterà a conoscere la lingua e la letteratura del Portogallo e a diventare uno dei più profondi conoscitori dell’opera di Pessoa di cui ha curato numerose traduzioni ed edizioni critiche.

Narratore, saggista, docente di letteratura portoghese, Tabucchi ha esordito nella scrittura con il romanzo Piazza d’Italia, 1975 a cui sono seguiti numerosi libri, tra cui:
Il gioco del rovescio, 1981
Donna di Porto Pim, 1983
Notturno indiano, 1984
Piccoli equivoci senza importanza, 1995
Requiem, 1991.

Nel 1994 pubblica il suo romanzo più famoso, Sostiene Pereira, dal quale Roberto Faenza trae il film omonimo, interpretato da Marcello Mastroianni.
Seguono:
La testa perduta di Damasceno Monteiro, 1997
Si sta facendo sempre più tardi, 2001
Autobiografie altrui. Poetiche a posteriori, 2003
Tristano muore, 2004
Racconti, 2005.

Intellettuale attivo nel dibattito politico e culturale, è fondatore del Parlamento internazionale degli scrittori e autore di numerosi interventi su quotidiani e riviste in diversi paesi, alcuni dei quali sono stati raccolti nel volume L’oca al passo, 2006. Del 2009 è il libro Il tempo invecchia in fretta.

È tra gli scrittori italiani contemporanei più letti e tradotti in tutto il mondo.

In Portogallo per Pessoa

Risultai il miglior studente all'esame di portoghese. E così mi fu detto che c'era una borsa di studio, e se la volevo potevo andare in Portogallo.

Tradurre è viaggiare verso un'opera

Per fare una traduzione ci vuole arroganza e ci vuole umiltà.

Il grande romanzo in poesia di Pessoa

Pessoa sostanzialmente ha fatto il grande romanzo epico del Novecento in versi.

Quando si sogna in un'altra lingua

Quando sogni in un'altra lingua, quella lingua è tua. Non è più uno strumento di comunicazione razionale ma appartiene all'inconscio.

Sostiene Pereira

Un libro è sempre qualcosa più grande di noi. L'autore non è il proprietario, completamente. Sì, c'è il suo copyright sopra, ma appartiene agli altri, appartiene al mondo.

Si sta facendo sempre più tardi

In questo libro c'è una disarmonia: come succede nella vita, delle cose ci si accorge in ritardo. La vita si vive e non la si capisce.

Romanzo e racconto

Il romanzo è come se uno ha una casa sua. Il racconto è un appartamento in affitto.

L'amicizia con Susan Sontag

Susan Sontag è una delle persone più curiose e intelligenti che ho mai conosciuto in vita mia.

Guardare il mondo con occhi altrui

La letteratura è anche una forma di conoscenza del mondo attraverso gli occhi altrui.

Perché si scrive?

È una domanda inevitabile per gli scrittori, ritorna sempre.

Piazza d'Italia

È la storia di una famiglia, di questi luoghi mazziniani, garibaldini, poi anarchici, e poi anarchici socialisti. E anche la storia di coloro che hanno fatto la storia ma ne sono rimasti fuori.

Perso nell'Oceano

È un arcipelago a metà strada tra l'Europa e l'America. "Luogo di vento, fuoco e solitudine".

Viaggio in India

Il mio non è il romanzo del viaggiatore occidentale che arriva in India, e descrive l'india, e capisce tutto dell'India.

Il filo dell'orizzonte

A me comprare i libri gialli ai chioschi della stazione per leggermeli in treno. È una letteratura che implica la partecipazione del lettore.

Autobiografie altrui

C'è un sacco di gente che si riconosce nei personaggi. Un medico vedendo un film si è riconosciuto in un mio personaggio, e ha scritto una lettera al regista in cui lamenta il fatto che io abbia rubato la sua immagine.

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