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Ribelli contro la passività
Durata: 04:50 ![]() Lidia RaveraLidia Ravera è nata nel 1951 a Torino. Vive a Roma. Dal suo primo libro, nel 1977, è stato tratto il film omonimo con la regia di Paolo Pietrangeli. Per la televisione: Scrive anche per le testate “ l’Unita’” e “ Io Donna”. |
Ribelli contro la passivitàSono certa che sopporto quello che penso soltanto perché lo scrivo. Non potrei convivere con i miei pensieri se non trovassi delle storie in cui incarnarli. Quando la vita perde il senso di noia e inutilitàIl romanzo è un grande contenitore, in cui entra tutto. E tutto diventa utile, la vita perde il senso di inutilità, noia e ripetizione di cui sono composte le giornate. Porci con le aliAveva un intento pedagogico anche se noi non lo avremmo ammesso mai, neanche sotto tortura. Lottare contro il tempoUn romanzo nasce dal bisogno di spartire col resto del mondo qualche cosa che ti è intollerabile. Questa urgenza per me è sempre stata l'implacabile trascorrere del tempo. La seduzione del lettoreSorelle è il mio unico libro autobiografico. L’ho scritto quando è morta mia sorella. L’ho scritto perché non potevo farne a meno. La diffusa immoralità del presenteIl primo romanzo da grandi che ho letto, in prima media, fu L’idiota di Dostoevskij. Non che fossi una bambina eccezionale: avevo visto in televisione lo sceneggiato. Eterna ragazzaL'amore maturo è un amore meno narcisistico. Non ami per irrobustire il tuo Io. Ami perché ami e basta, e ami in maniera oblativa: desideri il bene dell'altro. |