Il mio sogno era fare il ballerino
Durata: 06:40

Edoardo Sanguineti

Edoardo Sanguineti nasce a Genova nel 1930. Si laurea a Torino con Giovanni Getto con una testi su Dante, iniziando una lunga frequentazione con l’autore della Commedia. Docente universitario, insegna prima a Torino poi a Salerno infine a Genova.

Scrittore tra i più significativi della neoavanguardia, partecipa nel 1961 all’antologia "I Novissimi" insieme ad Alfredo Giuliani, Elio Pagliarani, Antonio Porta, Nanni Balestrini. Insieme a loro e ad altri intellettuali, nel 1963, dà vita a Palermo al Gruppo ’63.
All’attività poetica, narrativa e di traduzione, unisce un infaticabile lavoro critico frutto di elaborazioni teoriche dell’avanguardia e del marxismo. Scrittore di grande erudizione, coniuga nella sua opera letteraria impegno civile, ironia e arditezze linguistiche.

Del 1956 è l’esordio poetico con Laborintus. Seguono, secondo una consolidata abitudine dell’autore, numerosi volumi che ripropongono raccolte o singole poesie precedentemente pubblicate. Tra questi i più recenti e onnicomprensivi sono:
Segnalibro. Poesie 1951-1981 (1982)
Il Gatto lupesco. Poesie 1982-2001 (2002)
Mikrokosmos. Poesie 1951-2004 (2004).

I romanzi Capriccio italiano, 1968 e Il giuoco dell’oca, 1971 sono confluiti insieme ad altri scritti in Smorfie, 2007.

Ha collaborato con artisti quali Luciano Berio, Luca Ronconi (per la celebre riscrittura dell’Orlando furioso) e con Andrea Liberovici.
Ricchissima è l’attività critica di Sanguineti che si è tradotta in numerosi scritti dedicati a Dante, a Moravia e alla poesia crepuscolare oltre alle raccolte di saggi Ideologia e linguaggio(1965, 2001) e Il chierico organico (2000).
Ha curato inoltre una importante antologia della Poesia italiana del Novecento (1969) e ha realizzato una Storia della letteratura italiana per Rai Educational (1999). Raccolte poetiche:
Erotopaegnia Triperuno, 1964
Wirrwarr, 1972
Catamerone (Triperuno+Wirrwarr) 1974
Stracciafoglio, 1980
Segnalibro Poesie 1951-1981 (Catamerone ecc), 1982,
Bisbidis, 1987
Corollario, 1996
Segnalibro, 1982
Il Gatto lupesco. Poesie 1982-2001, 2002
Mikrokosmos. Poesie 1951-2004, 2004.
Varie ed eventuali. Poesie 1995-2010,

Dopo la scomparsa, nel 2010, è uscita postuma la raccolta di scritti critici Cultura e realtà.

Il mio sogno era fare il ballerino

Mi dedicai alla musica, e per un paio di anni studiai pianoforte. Tutto questo poi trovò una sostituzione nella scrittura. Questo spiega come mai la scrittura venga da me per lo più concepita come cosa da eseguire.

I primi romanzi e il Gruppo '63

Mi stava a cuore nel mio primo esperimento l'oscillazione tra la realtà e il sogno. L'onirico come forma di comunicazione.

Una nuova lettura di Dante

Romanzi sono anche il Don Chisciotte o il Satyricon che non si combinano davvero con quello che noi oggi possiamo intendere con questa categoria letteraria.

Il rifiuto dello stile

Il rifiuto dello stile ha un doppio valore. Nel senso del rifiuto di una prigione stilistica, ma anche nel senso dell'avere stile come avere un garbo, per il desiderio di una costante durezza nel discorso.

Fare poesia e musica: da Berio al rap

Le poesie sono da eseguire, i testi teatrali lo sono per definizione. Ma anche il romanzo ritrova nell’oralità quel rapporto col lettore che è quello della solitudine col libro.

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